Oliveto Citra – Itinerari Naturalistici

– Area di Piano Canale, situata a 870mt s.l.m., fa parte del Parco dei Monti Picentini. Non molto distante dal centro abitato di Oliveto Citra, l’area comprende diverse zone in cui è possibile trascorrere delle piacevoli giornate immersi nel verde. Nel Parco è possibile anche trovare aree attrezzate per picnic e un rifugio di montagna, boschi fitti e aree recintate destinate al pascolo. Sono presenti numerose specie arboree e arbustive e anche diverse specie di funghi.
Durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggior affluenza al Parco, l’uso delle aree attrezzate (tavoli, barbecue, ecc.) e quelle non attrezzate è soggetto a meccanismi di prenotazione per fare in modo che vengano tutelati i visitatori e le aree stesse. Per tutte le informazioni occorre contattare l’ente gestore dell’area: http://www.lasat.it/servizi/piano-canale.
Piano canale è il punto di partenza per due itinerari molto suggestivi: uno per “la Raia”, estrema cima del Monte Riparossa, da dove si può ammirare tutto il panorama della Valle del Sele; l’altro per la “Grotta Profunnata”.

– Grotta Prufunnata: da Piano Canale (oltre che dall’Oasi WWF “Valle della Caccia” di Senerchia) è possibile raggiungere la “Grotta Prufunnata” in territorio di Senerchia (Avellino), uno sviluppo planimetrico che supera i 400 metri e che rappresenta un’interessante ed inedita scoperta naturalistica nel massiccio dei “Monti Picentini”, conosciuta già dall’Ottocento dalla popolazione locale, all’epoca sicuro rifugio dei briganti.
Da Piano Canale, attraverso un sentiero che attraversa in piano il bel bosco in direzione nord-ovest fino a sbucare su un meraviglioso belvedere sulla valle del Trientale, si piega a sinistra costeggiando in parte la scarpata sulla valle del Trientale, fino ad un’altra area di sosta. Da qui, una traccia conduce alla Grotta Prufunnata, il cui accesso è consentito solo a visitatori esperti dotati di equipaggiamento speleologico. Ai visitatori non esperti è permessa la visita della grotta nel tratto iniziale, con equipaggiamento basilare di protezione (casco, torcia, guanti, vestiario adatto, scarponi da trekking, ecc.) obbligatoriamente accompagnati da personale esperto, fino alla prima sala:una grande caverna invasa da una china detritica che degrada da un secondo ingresso alto che si affaccia a precipizio sulla valle del Trientale. Più all’interno, gli speleologi possono trovare un salone ancora più vasto e un ramo in cui numerose stalattiti e stalagmiti adornano ogni cunicolo, oltre ad un altro ingresso alto e un laghetto di stillicidio. Per info: http://www.grottaprofunnata.it/

– Località Piceglia, area naturalistica a 2 km dal centro abitato dotata di area attrezzata, è l’area attigua al Santuario Madonna della Consolazione.

– Località Civita, dotata di area attrezzata e di un anfiteatro del V secolo nel mezzo dell’area archeologica;

– Località Volpacchio, dove è possibile ammirare le sorgenti di acqua ed intraprendere dei percorsi natura.

– Mofete: il comune di Oliveto Citra si inserisce tra i comuni del salernitano come quello più interessante per quanto riguarda il degassamento naturale dal suolo, intendendo con tale terminologia una miscela di gas naturali ( CO2, SO2 – Anidride solforosa -, H2S – acido solforico-, Elio, Metano, Azoto, idrocarburi aromatici ed altri gas), che risalendo dalle profondità della Terra trovano, come via preferenziale, faglie e fratture.
Nel comprensorio comunale di Oliveto Citra sono state riscontrate ben dieci venute di gas, le cosi dette “Mofete”, con o senza la presenza di acqua, che costituiscono un sito di particolare interesse geologico definito “Geosito”.
Le “Mofete” di Oliveto, come tutte le venute di gas del nostro pianeta, si collocano in prossimità di faglie. Durante la risalita dalla profondità della Terra questi gas possono intercettare la falda acquifera dando vita spesso a manifestazioni spettacolari con la formazione di soffioni e/o geyser; in altri casi il degassamento avviene senza l’intercettazione della falda, in questi casi si assiste alla visione sul suolo di zone in assenza completa di vegetazione (fenomeno causato dal fatto che questi gas sono letali per la maggior parte degli esseri viventi, fatta eccezione per alcune specie di batteri) e con forte odore di zolfo.
Per visite guidate al geosito, è possibile contattare la Coop. Mefitis http://www.mefitis.it/index.php
– Inoltre lungo i corsi d’acqua di Oliveto è possibile trovare alcuni Mulini, di interesse storico azionati ad acqua risalenti al 1800, essi sono:
a. Mulino in località Acquara;
b. Mulino in località Fornace;
c. Mulino in località Fianiello;
d. Mulino in località S. Nicola.